Deserto di parole

Maggio 25

La lingua tagliana

La lingua tagliana

Maggio 23

http://www.ilpost.it/2012/05/23/pizzarotti-difende-le-banche/ -

«Io sono un bancario, vuole che parli male del mio lavoro? Le banche fanno parte dell’economia di una comunità e non possono volerne la rovina» (Federico Pizzarotti, neo sindaco di Parma)

Maggio 22

“«Prima di tutto, quando cominci a prendertela con le cose e con la gente invece che con te stessa, sei fuori strada»
J.D. Salinger” — http://www.ilpost.it/2012/05/20/salinger-franny-e-zooey/

http://www.swiss-miss.com/2012/05/number-mugs.html

http://www.swiss-miss.com/2012/05/number-mugs.html

Maggio 20

Apr 01

Io ho queste paure

Ci sono delle cose che mi hanno sempre fatto tanta paura.
Eccole:
- le donne con i capelli lunghi e tutti unti
- gli uomini con le unghie dei piedi smisurate (+ quelle dei mignoli delle mani)
- le iene (ma più dei leoni…)
- i grilli (sempre avuto paura che mi saltassero nelle orecchie)

Ecco, le ho dette.

Nov 13

“L’anziano maestro d’ascia sedette accanto all’allievo che stava affilando la sua lama. “Preferisci essere sorpreso da un pensiero tagliente o da un pensiero buono?”.
“Tagliente”.
“Sei un pò confuso” disse il maestro. “Cerca dentro di te. Come sentire conta più di vedere, così la bontà conta più dell’acutezza. Senza bontà le parole che scriverai saranno lucciole sorprese dalla neve, nessuno se le filerà”.
Il ragazzo non aveva mai confidato al maestro di essere un poeta, così gli tagliò la gola: non era né bello né giusto -gli parve di sentire - che quel vecchio fosse più poeta di lui.” — Di Andrea Molesini tratto da “La Lettura” supplemento del Corriere della Sera 13/11/2011

Nov 10

Che tristezza

Oggi ho portato mio figlio Jacopo a basket. C’erano tanti bambini, e uno di questi aveva una bellissima testa di riccioli uguale identica a quella del povero Simoncelli.
E mi è presa una tristezza che mi sarei messo a piangere.

Nov 01

127

Tanti anni fà un mio collega viaggiava su una FIAT 127, che gli aveva lasciato suo padre.
Se gli chiedevi che macchina avesse, lui per darsi un tono, rispondeva così:

“Ho una UNO DUE SETTE…”