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Muscoli
Una delle regole fondamentali di un allenamento intensivo è che si può anche diminuire la quantità complessiva di esercizio, ma non bisogna mai riposare i muscoli due giorni di seguito. I muscoli, come gli animali da fatica, hanno buona memoria. Se vengono abituati gradualmente, con prudenza, a portare il carico, vi si adattano con facilità. Se li si persuade dando loro ogni giorno un compito concreto, chiedendo loro di svolgere gentilmente per noi una certa quantità di lavoro, si fanno coraggio e rispondono alla domanda usando a poco a poco sempre più energia. Ovviamente ci vuole tempo. Se li si forza non si ottiene nulla. Ma se ci si mette tutto il tempo necessario, e si avanza gradino per gradino, diventeranno più docili, più pazienti e non solleveranno obiezioni - anche se a volte non avranno l’aria contenta. Bisogna far assimilare ai nostri muscoli, a forza di ripeterlo, il concetto che c’è tot lavoro da fare. I muscoli sono onesti. Se li trattiamo equamente non protestano.
Murakami Aruki - L’arte di correre -
APPUNTI DISORDINATI DI UNA VECCHIA ANIMA VIZIOSA: GIANNINO vs BERLUSCONI
L’ultima carta Silvio Berlusconi l’ha giocata poche ore prima che Oscar Giannino varcasse gli studi televisivi di Ballarò. «La Ghisleri mi ha detto che sei al 4% in Lombardia. Così mi fai perdere. Devi disimpegnarti, cosa posso fare per convincerti?». Da un po’ di tempo, infatti, è proprio…
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Gli incroci del calcio
Alcuni anni fa, nel momento di massimo splendore di Pato, giovanissimo attaccate brasiliano del Milan, il presidente dell’Inter, Moratti, disse:
Pato? Noi abbiamo Balotelli.
Nessuno lo conosceva, a parte gli addetti ai lavori, non aveva ancora esordito in prima squadra, si faceva notare nella Primavera. Poi sappiamo tutti com’è andata la carriera di SuperMario, ma quello che mi colpisce è che ora il Milan ha venduto Pato e ha comprato Balotelli.
Auguri SuperMario.
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Godo
Prendi una bottiglia di Prosecco:
- taglia lo spago che lega il tappo
- stappa la bottiglia
- versalo nel bicchiere
- bevilo
- godi
Godo…
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«La regola secondo me è: quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c’è più speranza»
Tiziano Terzani -
Triste presagio
Ho visto questa frase tatuata sul braccio di un ristoratore napoletano in un ristorante a Battersea, Londra:
morirò ucciso
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La commessa del banco forneria al cliente:
- “mi dica”
e il cliente:
- “due panini tegrali”.
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Un rasoio da uomini.
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La lingua tagliana
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http://www.ilpost.it/2012/05/23/pizzarotti-difende-le-banche/
«Io sono un bancario, vuole che parli male del mio lavoro? Le banche fanno parte dell’economia di una comunità e non possono volerne la rovina» (Federico Pizzarotti, neo sindaco di Parma)

